Tim Winton, Respiro – Don Winslow, La pattuglia dell’alba

More about RespiroMore about La pattuglia dell'albaNe abbiamo parlato nella puntata dedicata al SURF… eccovi le recensioni

Tim Winton – Respiro (Neri Pozza, pp. 215 € 15,50) – Don Winslow – La pattuglia dell’alba (Einaudi Stile Libero, pp. 365, € 18,50)

Tavola di legno ultrapesante, poco maneggevole ma estremamente poetica o tavola in fibra, leggera, agile ma poco lirica? La scelta dipende da come volete cavalcare l’onda naturalmente. Sta a voi decidere se infilarvi in una pipeline o avvitarvi su voi stessi e spingervi in un aerial, il maroso come rampa di lancio. Allo stesso modo sta a voi decidere se leggere Respiro di Tim Winton o La pattuglia dell’alba di Don Winslow mettendo sul piatto un evocativo quanto oscuro disco degli Aqua Velvets, o la versione ancor più caciarona e adrenalinica di Surfin’ bird a firma degli improbabili Bananamen.
Il surf, o meglio la mistica del surf, è il perno attorno al quale ruotano i due romanzi ed è anche l’unica cosa che hanno in comune se non fosse che riescono entrambi a invertire le proprietà delle tavole. Respiro è una poetica longboard di legno ma è in grado di compiere le manovre più ardite e spettacolari, La pattuglia dell’alba è una moderna shortboard di fibra che taglia bene le onde, ma solo in una direzione.
Tim Winton in Respiro, architetta un classico romanzo di formazione i cui personaggi hanno una tridimensionalità rara. Un paramedico arriva sulla scena di un incidente domestico in cui un ragazzino è morto soffocato in circostanze poco chiare. La vicenda mette in moto un lunghissimo flashback in cui il protagonista rivede tutta la sua adolescenza mettendo a nudo se stesso. L’intreccio dei ricordi e le rare incursioni nel presente chiariranno le cause della morte del ragazzo e la ruvidità instabile del carattere del narratore. Se il presente però è, forse volutamente, la parte meno riuscita del libro, il passato è vivido e vibrante. La storia di un’amicizia, di un amore, di una pulsione e del battesimo del surf. Pikelet ricorda le sue prime imprese sulla tavola con l’amico Loonie e con il loro mentore Sando che li spinge verso limiti sempre più invalicabili sfidando, come è naturale che sia, l’ordine costituto (i genitori e un’intera comunità di un paesino australiano) alla ricerca della libertà e della propria identità. La vita sembra solo un’eterna volata sulla spuma: coraggio, paura, crescita, sesso, fantasmi da sfidare e sentimenti profondi come l’oceano che lasceranno spazio ad altrettanti sentimenti della dimensione di una pozzanghera. Respiro è salto e ricaduta, è il momento in cui ci si solleva sul surf prima di essere travolti dal break point. Poetico ed evocativo, a parte il finale un po’ nebuloso e forzato, Il romanzo di Winton è un libro che trova nel gesto di respirare un suo intimo, delicato e struggente mantra.
La pattuglia dell’alba invece, è un noir a tinte sbarazzine, dal ritmo rapido e accattivante, che mette in scena un manipolo di personaggi sopra le righe. Un meccanismo narrativo simile al timer per cuocere le uova, lo fate scattare in avanti (il noir) per poi farle tornare indietro (le storie dei personaggi e della California del sud). Boone Daniels, il protagonista è uno scalcinato investigatore che quando sale sulla tavola è un vero dio del mare. I suoi migliori amici, e la donna che ama, sono il suo unico appiglio nella vita, la pattuglia con cui, ogni mattina cavalca l’onda. E proprio mentre la più grossa mareggiata degli ultimi decenni sta per rovesciarsi sulla costa di Pacific Beach, Boone deve risolvere un intricato caso di omicidio. Don Winslow ha il dono della scrittura scoppiettante: nel senso che fa scoppiare i cliché e li lancia in un intreccio tipico ma mai scontato.
Tra queste pagine non c’è spazio per tridimensionalità come in Respiro ma è la velocità a farla da padrona. Al contrario di Respiro qui le onde non si cavalcano per rincorrere e afferrare la vita per la coda ma semplicemente perché non si può fare altro. Insomma da un lato la tempesta è in agguato dall’altro è già passata. Da un lato lo tsunami, unico e devastante e dall’altro una serie di onde, enormi quanto divertenti. In entrambi i casi però il fondale è lì pronto a scorticare, ferire, far male. (8/9) (6/7)

Recensione pubblicata su Blow Up di luglio agosto 2010

Continue reading

, , , , , , , ,

Giovedì 8 luglio, Michael Gregorio @ Modo Infoshop – Bologna

More about Luminosa tenebraGiovedi 8 luglio ore 21,30
Luminosa tenebra
presentazione dell’ultimo romanzo di Michael Gregorio

Jadel Andreetto (il vostro affezionato kai zen di quartiere) incontra Michael Gregorio (Michael Jacob e Daniela De Gregorio)

Estate 1808. Nel caldo soffocante l’esercito napoleonico occupa la Prussia e tenta di mettere le mani sulla sua ricchezza piú grande: l’ambra. Ma una maledizione sembra calare sulle raccoglitrici della preziosa resina, donne forti e splendide che cadono sotto i colpi di un assassino efferato e maniacale.
Mentre i loro corpi, lasciati nudi e stranamente mutilati sulle spiagge del Baltico, sembrano comporre un oscuro disegno, spetta di nuovo a Stiffeniis, il detective allievo di Kant, affrontare l’ignoto, e un pericolo piú vicino di quanto lui stesso possa immaginare.

Torna il procuratore Hanno Stiffeniis, che il lettore ha già incontrato nel fortunato Critica della ragion criminale. Questa volta si mette, per conto della Grande Armée, sulle tracce di un killer ossessivo. Con la fredda ostilità tra prussiani e francesi che si fonde con i nuovi entusiasmi per la scienza e le piú ancestrali paure pagane.
Su tutto, onnipresente, l’ambra. Fonte di ricchezza e cupidigia, finestra su un passato lontano, speranza di rivalsa per il presente. Avrà bisogno di affinare ogni sua facoltà, Stiffeniis, per allontanare dalle sensuali ragazze dell’ambra la minaccia di una mente che sembra coniugare la luce della ragione con la piú crudele e primordiale tenebra.

«Michael Gregorio ha scritto un altro thriller storico meravigliosamente gotico, il suo migliore in assoluto, che apre una finestra sulla storia da un punto di vista inedito». Spectator

«Luminosa tenebra è uno di quei libri che ogni vero fan di crime amerà. Questo è il terzo libro e anche il migliore della serie scritta dalla coppia di marito e moglie Michael Jacob e Daniela De Gregorio… Intelligente, abilmente costruito e scritto in modo elegante». Boston Globe and Mail

Michael Gregorio, alias Michael Jacob e Daniela De Gregorio, insegnano – lui Inglese, lei Storia e Filosofia – a Spoleto. Con Einaudi hanno pubblicato Critica della ragion criminale (SuperET, 2008), I giorni dell’espiazione (Stile libero Big, 2007) e Luminosa tenebra (Stile libero Big, 2010).

MODO INFOSHOP
(Interno 4 Bologna)
via Mascarella 24/b e 26/a
40126  -  Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
http://twitter.com/modoinfoshop

Continue reading

, , , , , , , , ,

Mompracem Paperback: Gran Vía.

L’ultima puntata di Mompracem prima della pausa estiva è dedicata a la casa editrice Gran Vía. (La trasmissione riprenderà a settembre).

Come e quando nasce Gran Vía? Perché il nome “Gran Vía”? Perché scegliere di pubblicare letteratura di lingua spagnola e hispanoamericana? Le collane, le novità in uscita  e altro… Intervista all’editore e traduttore Fabio Cremonesi.

A seguire le recensioni.

More about Un cinese a Buenos Aires

un cinese a Buenos Aires di Ariel Magnus

(Gran Vía, pp. 264, € 16,50)

Un giovane argentino viene sequestrato da un presunto piromane cinese contro cui ha appena testimoniato in un processo per undici incendi dolosi in altrettanti negozi della città. Cosa c’è sotto? La mafia cinese o un complotto ordito ai danni della comunità orientale? E qual è il ruolo dei programmi sensazionalistici delle tv locali e della comunità ebraica? Basato su un fatto reale e travestito da thriller, “Un cinese a Buenos Aires” è un viaggio comicissimo ma niente affatto superficiale nella Chinatown della capitale argentina, vista dapprima dal retro del ristorante Tutti Soddisfatti, poi per le strade, tra la gente, parlando di un’emigrazione fuori da tutti i cliché (i cinesi di Ariel Magnus non sanno andare in bicicletta e si pongono inquietanti domande sull’uso della forchetta), tra bordelli e karaoke, mercatini di cianfrusaglie orientali, sinagoghe e templi della setta Falun Gong, amicizie improbabili e amori travolgenti.

More about Mala suerte

Mala Suerte di Juan Aparicio-Belmonte

(Gran Vía, pp. 222, € 14,50)

Sei mai finito sul tettino di uno psicoanalista? Non ti sembra che sia arrivato il momento? Risponde un coro di personaggi indimenticabili: un avvocato logorroico e irriverente, maldestro persino come cocainomane e perseguitato dalla mala suerte; un ex legionario psicotico con una peculiare visione della lotta di classe; una commissaria di polizia attraente e borderline, fidanzata con un aspirante scrittore minidotato che la trascura; uno sconosciuto che si aggira per Madrid con due paia di mutande in testa…

More about Il paese della pauraIl Paese della Paura di Isaac Rosa

(Gran Vía, pp. 276, €16,50)

Carlos vive nella paura: che qualcuno lo aggredisca, lo malmeni, entri in casa sua mentre dorme, rapisca suo figlio; ma teme anche l’aggressività dei suoi vicini, gli adolescenti violenti, i poveri, gli estranei. Sa che i suoi timori sono molto diffusi, ma sa che sono esagerati, infondati. Riesce a tenerli sotto controllo fino al giorno in cui suo figlio è coinvolto in un trascurabile episodio di bullismo e scuola: da quel momento in poi la situazione si complica per la sua incapacità di prendere decisioni e inizia per lui una fuga in avanti in cui ogni bugia, ogni passo falso, lo farà sentire sempre più minacciato. Il paese della paura è un romanzo inquietante e intenso che indaga i meccanismi di creazione e diffusione della paura, e il ruolo della fiction (televisiva, cinematografica, letteraria) nella diffusione di un senso di insicurezza che finisce per trasformarsi in meccanismo di controllo sociale, e ci induce a consegnarci a forme di protezione illegali e a risposte difensive che si fanno sentire ancora più vulnerabili.

Ascolta l’audio della puntata!

Le musiche della puntata: colonna sonora del film 2046 di Wong Kar-Wai, colonna sonora del film In the mood for love, sempre di Wong Kar-Wai. Leggete un cinese a buenos aires e scoprirete perché… e Los Rodriguez!

Continue reading

, , , , , , ,

Questa sera Robin Hobb all’Ambasciatori di Bologna

More about Il custode del dragoLibreria Ambasciatori, ore 21.00
Incontro con Robin Hobb che presenta il suo ultimo libro IL CUSTODE DEL DRAGO (Fanucci), affiancata dall’interprete Francesco Figus.
Dialogano con l’autrice Jadel Andreetto ed Erika Zini.
Nuovo romanzo  della grande autrice statunitense di fantasy per la prima volta in tour promozionale in Italia.

Continue reading

BALAS DE PLATA. Intervista a Élmer Mendoza

More about Proiettili d'argento

Puntata del 12 giugno 2010

Proiettili d’argento è un noir classico, ambientato a Culiacán – capitale dello stato messicano di Sinaloa, ma capitale anche del narcotraffico. La realtà descritta è così fuori dalle righe per grado di violenza e per contraddizioni che il suo protagonista, il detective Edgar “Zurdo” Mendieta, non lo è affatto, non ne ha bisogno. Risponde al canone classico dell’investigatore: quarantenne, amante della buona cucina, amante della letteratura, con un amore infelice nel recente passato e con una tendenza all’alcolismo e alla depressione. Capace di scelte difficili, integerrimo e indifferente alla possibilità di arricchimento illecito che il distintivo gli permetterebbe. Gli piacciono i casi difficili e sul filo del rasoio. Non ha problemi a mettersi contro i narcos. Però vive a distanza molto ravvicinata con loro. C’è una ambiguità di fondo nella imbarazzante contiguità tra mondo dell’ordine e mondo del disordine. Abbiamo incontrato il suo autore Élmer Mendoza a Torino alla Fiera internazionale del Libro e gli abbiamo chiesto come sia nato l’investigatore Zurdo e se diventerà un personaggio seriale.

Ascolta l’intervista a Elmer Mendoza

a cura di Giulia Gadaleta

Continue reading

, , , , , ,

On air, in plain sight

Watch live streaming video from rcdc at livestream.com

Continue reading

, , , , ,

Poesia: Mandate a dire all’imperatore di P. Cappello

More about Mandate a dire all'imperatore

Puntata del 5 Giugno 2010

A cura di Azzurra D’Agostino

Crocetti Editore ha dato recentemente alle stampe (Aprile 2010) l’ultima raccolta di poesie del friulano Pierluigi Cappello.

Parliamo con lui del dolente, intenso e maturo “Mandate a dire all’imperatore”

Ascolta l’intervista a Pierluigi Cappello

AGOSTO  2010: PIERLUIGI CAPPELLO VINCE IL PREMIO VIAREGGIO PER LA POESIA
riportiamo la motivazione della giuria:

Premio Viareggio-Rèpaci per la Poesia 2010

In una terna di grande spessore, la Giuria ha ritenuto di assegnare il Premio Viareggio-Rèpaci 2010, per la poesia, 81.ma edizione, a Pierlugi Cappello per la raccolta pubblicata da Crocetti editore in Milano dal titolo: Mandate a dire all’imperatore.

Più giovane vocazione poetica ma già con le stimmate della propria genesi dolorosa e necessaria, Pier Luigi Cappello misura, in un doppio registro emotivo-linguistico, italiano e friulano, il suo sentimento del tempo e del recupero memoriale. Un tempo, il suo, frazionato  in «minuti raddensati in secoli / nei gesti di uno stare fermi nel mondo». Un ricordare di «chi non ha più niente dietro di sé» o ha «la memoria lunga / di chi ha poco da raccontare», nella coscienza che «il futuro è quello che rimane, ciò che resta delle cose convocate / nello scorrere dei volti chiamati». Così dicono i suoi versi, dove tuttavia di prepotenza scatta una forza intima ed estrema, capace, da sparsi e minuti indizi, di ricostruire l’universo e di guardare, di noi, ciò che non resta «dopo che tutto è stato fatto per trattenere la vita». Perché di noi qui si parla, e con noi di un mondo che va comunque cantato, nella sua prepotente e sensitiva natura, nell’eco delle voci e nell’ombra dei volti e nella traversia delle cose che contano, con trasporto amoroso e con tenace patire.

Continue reading

, , ,

Mompracem Paperback 8: Metropoli d’Asia

More about Il basso ventre dell'imperoAscolta Mompracem Paperback dedicato a Metropoli D’asia con l’intervista al fondatore Andrea Berrini e nella terza parte del programma per lo speciale dedicato alla letteratura per l’infanzia l’intervista a Beatrice Alemagna.

Continue reading

, , , , , , , ,

Verdenero a Bologna

More about Il pozzo dei desideriMore about A braccia aperteLa collaborazione fra l’editrice Verdenero e Kai Zen vedrà maturare i suoi frutti fra qualche mese, nell’attesa diamo spazio e sostegno agli autori che con Verdenero hanno già raccolto il seminato dando alla luce alcuni romanzi molto interessanti. Due di questi, A braccia aperte di Piersandro Pallavicini e Il pozzo dei desideri di Sabina Morandi saranno presentati dal sottoscritto venerdì 28 maggio alla libreria Feltrinelli International di Bologna. Sono due racconti che, come gli altri della collana Verdenero, si soffermano su tematiche ecologiste o di carattere sociale, pur rimanendo essenzialmente composizioni di narrativa e non di saggistica. Il libro di Pallavicini per esempio, ha per protagonista Samuel, un medico africano emigrato in Italia da molti anni e ormai ben inserito nell’ambiente e nella società italiani. La sua vita e il suo rapporto con i “bianchi” dello Stivale verranno però messi in discussione quando incontrerà Gaelle, la figlia mai conosciuta, che da poco è arrivata in Italia dal Camerun e sta incontrando grosse difficoltà a inserirsi e vivere in Italia. Il romanzo della Morandi, invece, affronta il tema scottante degli interessi delle multinazionali del petrolio attraverso le torbide vicende di eco-terroristi e manager senza scrupoli. Appuntamento allora per questo venerdì di primavera sotto le Due Torri …

Continue reading

, , , , , , , ,

Metropoli d’Asia a Mompracem Paperback

More about Il basso ventre dell'imperoSabato 29 maggio ore 17:40 ospite di Mompracem Paperback Andrea Berrini, fondatore ed editor di Metropoli d’Asia, la casa editrice specializzata in letteratura indiana, indonesiana, malese, cinese… www.metropolidasia.it

More about Un leone a Parigi

Nella terza tranche del programma l’intervista a Beatrice Alemagna vincitrice del Premio Nazionale Nati per Leggere nella categoria “Crescere con i libri” e dell’ultima edizione dell’Andersen, il premio dedicato alla letteratura per ragazzi come “Miglior Illustratrice 2010″.

Colonna sonora: Nusrat Fateh Ali Khan, Improvised Music from Japan, Four Tet, Les Negresses Vertes…

Continue reading

, , , , ,

Speciale Fantasy 2: Dimitri e Falconi

More about GothicaMore about Alice nel paese della vaporitàSabato 22 maggio è andato in onda il secondo speciale su fantasy e dintorni. Ospiti Francesco Falconi e Francesco Dimitri con i loro ultimi romanzi, Gothica (Verdenero) e Alice nel paese della Vaporità (Salani).

Ecco l’audio della puntata: MompracemFantasy2

More about Dieci dita alle mani, dieci dita ai piediniIn coda, introdotta da un brano di Emiliana Torrini, l’intervista all’editor de il Castoro realizzata da Mariana al salone del libro di Torino in occasione del premio nati per leggere, vinto dal libro illustrato Dieci dita alle mani e dieci dita ai piedini di Mem Fox e Helen Oxenbury.

Continue reading

, , , , , , , , , , , , , , ,

TERZA EDIZIONE DEL PREMIO SALGARI: CACUCCI, MILANI, COLITTO


Puntata dell’8 maggio 2010

Il Premio Letterario “Emilio Salgàri”, giunto alla terza edizione, valorizza e promuove la tradizione della letteratura d’avventura italiana in chiave moderna di cui lo scrittore Salgàri, figlio ideale della Valpolicella, è stato uno dei grandi ispiratori.

La giuria degli esperti :Alan D. Altieri, Luca Crovi, Gianfranco de Turris, Darwin Pastorin, Paola Pioppi ha individuato la terna di autori che prenderà parte alla competizione.

Hanno scelto tre opere molto diverse tra di loro. Un libro di viaggio  di Pino Cacucci, Le balene lo sanno. Viaggio nella California messicana, Feltrinelli

2009; un’autobiografia letteraria del decano degli scrittori italiani d’avventure Mino Milani, L’autore si racconta, Franco Angeli, 2009; un romanzo d’avventura di Alfredo Colitto, Cuore di ferro, Piemme, 2009.

More about Cuore di ferro

Cuore di Ferro, Alfredo Colitto (Piemme, 2009)

Bologna, 1311. Un discepolo dello Studium trascina a notte fonda il cadavere di un uomo fino alla porta del suo maestro Mondino de’ Liuzzi, medico e anatomista. L’uomo è stato ucciso in modo orrendo e nel torace, aperto con una sega, il cuore è stato trasformato in un blocco di ferro. Sedotto dalla possibilità di scoprire il segreto che ha consentito una simile trasmutazione, Mondino decide di aiutare il giovane che, proclamandosi innocente, gli rivela la sua vera identità. Il suo nome è Gerardo da Castelbretone e, come il suo confratello assassinato, è un cavaliere templare, che si è nascosto sotto i panni di studente di medicina. Per coprirlo, il medico è costretto a mentire all’inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei Templari, che non tarda a bussare alla sua porta. Quando però un secondo cadavere viene ritrovato nelle stesse condizioni, Mondino e Gerardo capiscono che arrivare all’assassino prima dei domenicani è l’unica speranza che hanno per scagionarsi da qualsiasi accusa e sfuggire alle torture con cui, una volta arrestati, Uberto saprebbe far confessare loro anche ciò che non hanno mai commesso.

Ascolta l’intervista a Alfredo Colitto a cura di Giulia Gadaleta

More about L' autore si racconta

L’autore si Racconta di Mino Milani ( Franco Angeli, 2009)

Chi è Mino Milani? È, prima di tutto, uno scrittore per ragazzi. Ed è lui stesso, in queste pagine, con stile lieve e garbato, a ripercorrere una vera e propria autobiografia letteraria che si legge tutta d’un fiato.

“Ho cominciato a scrivere per ragazzi nel 1953, quando avevo venticinque anni, e credevo a quanto facevo esattamente come oggi. Sarà perché tutto sommato mi è andata bene, sarà perché sono sempre stato pessimista, ma non mi piacciono quelli che sospirano la perduta gioventù e rimpiangono le sue speranze, o addirittura le chiamano illusioni. Mai avuto illusioni, mi pare. Del resto, quelli della giovinezza non sono stati per nulla i miei anni migliori, né me la sento di rimpiangere quelle tristezze e quei tanti giorni gettati via nel tentativo di non gettarli. E andata in ogni modo così, e poiché siamo nel 2009 e il mio ultimo racconto, Udilla è stato pubblicato quattro anni fa, ho scritto per ragazzi per più di mezzo secolo”. Chi è Mino Milani? E, prima di tutto, uno scrittore per ragazzi. Ed è lui stesso, in queste pagine, con stile lieve e garbato, a ripercorrere una vera e propria autobiografia letteraria.

Ascolta l’intervista a Mino Milani a cura di Mariana Califano

More about Le balene lo sanno

Le balene lo sanno. Viaggio nella California messicana di Pino Caccuci (Feltrinelli, 2009)

Tu dici California e pensi al Golden Gate di San Francisco, alle spiagge sabbiose di Malibu, agli studi cinematografici di Hollywood. E invece, appena più giù, c’è un’altra California, che a metà Ottocento seppe resistere all’avanzata delle truppe statunitensi e conservare la propria integrità e indipendenza. È la Baja California, la California messicana: la più lunga penisola del mondo, quasi duemila chilometri conficcati nel cuore dell’Oceano Pacifico.
Pino Cacucci è ritornato nel “suo” Messico per attraversarla e per raccontarla, da sud a nord, da La Paz alla frontiera di Tijuana. Lungo la Carretera Federal 1, detta anche Transpeninsular, ha raccolto storie di pirati e tesori sepolti, di gesuiti e missioni abbandonate, di indios e viaggiatori perduti. Sulle orme di Steinbeck, che qui viaggiò nel 1940, ha riscoperto leggende di regine e perle giganti. E ovviamente si è immerso nella strepitosa natura della Baja, nelle sterminate distese di cactus, nel paesaggio lunare delle saline, nelle montagne che hanno forma di donna. E nelle baie d’incanto dove le balene si avvicinano allegre per giocare con le barche dei pescatori. Perché il Messico fu il primo paese, più di sessant’anni fa, a creare riserve protette per questi animali dall’intelligenza misteriosa, e loro lo sanno – lo hanno certamente capito – che gli uomini non sono tutti assassini, e che da queste parti vive un’umanità più autentica e amichevole.

Ascolta l’intervista a Pino Cacucci a cura di Mariana Califano

Continue reading

, , , , , , , , , ,

Il Porno, la cattolica e la filosofia

More about PornosofiaCopio e incollo l’articolo di Repubblica sulla questione Regazzoni, Porno, Cattolica… Ci tornerò più avanti intanto date un’occhiata a questo:

In bilico il prof di ‘Pornosofia’
“La Cattolica non mi vuole più”
Regazzoni aveva appena presentato a Torino il libro sulla diffusione del porno nel web
Contratto a rischio. L’sms dello storico ateneo milanese: “Ci ha creato grossi problemi” di FRANCO VANNI

L’annuncio lo ha dato a lezione, di fronte a sessanta studenti allibiti: “Temo che dall’anno prossimo non sarò più un professore di questo ateneo, e non per mia scelta. Come forse saprete, ho scritto un libro sgradito all’università”. Chi parla è Simone Regazzoni, docente a contratto di storia economica della cultura in Cattolica. Sostiene che la sua cacciata dall’ateneo sia la conseguenza della pubblicazione di Pornosofia, presentato alla Fiera del libro di Torino: un’analisi della diffusione del porno nell’era di Internet.

Nel libro, l’autore ha omesso di qualificarsi come professore dell’ateneo, “una scelta concordata con l’università”, dice. Ma nei giorni scorsi alcuni giornali, parlando del saggio, lo hanno qualificato come “docente in Cattolica” e “filosofo della Cattolica”. “L’università non me l’ha perdonata – racconta Regazzoni – ho ricevuto un sms dalla coordinatrice del corso di laurea che parlava di “grosso problema da cui non si sa come uscire”. Poi abbiamo avuto liti furiose. Risultato: lo scorso anno a quest’ora il rinnovo del contratto mi era già stato comunicato, ora fanno addirittura resistenze per ricevermi”.

La risposta dell’università: “Possiamo solo dire che, per l’anno accademico in corso, Regazzoni è un nostro contrattista”. Regazzoni, prima di Pornosofia, aveva scritto altri sei libri che analizzano altri feticci della cultura contemporanea, da Harry Potter alla serie tv Doctor House. Volumi che gli erano valsi citazioni entusiaste sulle pubblicazioni della Cattolica. Ma ora tutto è cambiato. Nell’ultimo saggio, oltre ad analisi dotte della raffigurazione del nudo, si riportano descrizioni esplicite degli atti sessuali rappresentati in video. E il fatto che l’ateneo sia stato associato a “lingue che affondano” e “bocche spalancate”, in largo Gemelli è stato preso male.

Paola Fandella, responsabile del corso di economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo, racconta: “La vicenda mi ha dato fastidio, è vero. Con Regazzoni abbiamo avuto confronti molto franchi. Ma il rinnovo dei docenti dipende dalla loro performance, e comunque non spetta a me decidere sui contratti annuali”. Spetta alla Facoltà, e ai “designatori”. Hanno davvero già deciso per il taglio? La risposta della Cattolica è secca: “Per il rinnovo dei contrattisti c’è tempo fino a luglio”. Ma Regazzoni non ci sta: “Che io sia ormai un ex docente non è un segreto, e la Cattolica ha il diritto a mettere in cattedra chi vuole. Non capisco però perché mi tengano sulle spine, costringendomi a uno stress notevole. Non posso accettare di fare da relatore per la tesi agli studenti, non sapendo se sarò ancora al mio posto”.

Regazzoni, genovese nato nel 1975, è un allievo di Jacques Derrida. Ha fatto un dottorato in Filosofia all’università di Parigi 8, dove ha poi insegnato. Con la Cattolica ha cominciato a collaborare nel 2007, tenendo un seminario di Museologia applicata, cattedra che gli è stata poi assegnata a contratto lo scorso anno. Oggi ha due corsi, entrambi a Economia: Filosofia delle arti visive, seguito da tre soli ragazzi, e Storia economica della cultura, per gli studenti dei primi due anni, con 178 iscritti. Nella valutazione data dagli studenti è nella fascia più alta. “La verità – dice Regazzoni – è che la pornografia è ancora tabù. Fino all’uscita del libro l’ateneo mi elogiava, con pubblicazioni e attestati di stima. Oggi sono un fantasma”.

Continue reading

, , , ,

UN MODO PER USCIRNE: intervista a Sergio Rotino

More about Un modo per uscirne

Puntata dell’8 maggio 2010

A cura di Azzurra D’Agostino

L’autore Sergio Rotino è venuto nel nostro studio per parlare con noi del suo romanzo “Un modo per uscirne” di Abramo Editore. Una storia ambientata nella Bologna degli anni ‘90 che presenta una sorta di “colonna sonora” capace di fare della musica uno dei protagonisti.

Ascolta l’intervista a Sergio Rotino – prima parte

Ascolta l’intervista a Sergio Rotino – seconda parte

Continue reading

, , ,

Poesia: I mondi di Guido Mazzoni

More about I mondi

Puntata del 15 Maggio 2010

A cura di Azzurra D’Agostino

L’editore Donzelli ha recentemente pubblicato (Gennaio 2010) un libro di poesia che di certo merita la nostra attenzione: “I Mondi” di G. Mazzoni è infatti una raccolta la cui lunga gestazione è a conferma di una qualità di scrittura e di riflessione che potremmo tanto preziosa quanto rara.

Ne abbiamo parlato con l’autore, cercando di sfiorare con lui quegli argomenti (tra cui, per esemplificare, la durezza dei rapporti, l’irriducibile solitudine delle metropoli) che il libro accoglie e affronta con coraggiosa e spesso dolorosa lucidità.

Ascolta l’Intervista a Guigo Mazzoni

Per approfondire: qui una recensione di Franco Buffoni

Continue reading

, , , ,

Speciale Fantasy 2: Alice nel paese della goticità

Domani va in onda il secondo speciale dedicato a fantasy, fantastico, new weird & co. In studio il vostro affezionato kai zen di quartiere J che ospita Francesco Falconi e Francesco Dimitri autori di Gothica (Verdenero) e Alice nel paese della Vaporità (Salani).

Due libri e due autori molto ma molto diversi… vedremo.
More about Alice nel paese della vaporità

Sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie : si manifesta con allucinazioni consistenti in distorsioni nella percezione somestetica, relativa cioè alla forma e alle dimensioni del proprio corpo o di una parte di esso, e in altre manifestazioni come lo “scotoma astenopico”, in cui il paziente assiste alla graduale sparizione della cosa che sta guardando.

Alice Liddell: orfana, antropologa, pratica le arti marziali, maneggia le armi, è annoiata e lascia Londra per inoltrarsi tra i Selvaggi della Steamland.

Steamland: è tutto ciò che sta fuori Londra, oltre il Muro delle Ventole. Piove spesso e il paesaggio è disseminato di rifiuti tecnologici. Popolata da selvaggi, mutanti, vampiri, cavalieri, da Piante Carnogene, Danzatori Folli, Mistici Erranti. Immersa nella Vaporità.

Vaporità: gas simile al vapore, è il più potente allucinogeno mai sintetizzato e respirarla a lungo aumenta il rischio di avere figli deformi. Infine ha una caratteristica ancora più bizzarra, la fluidità ascensionale. In pratica, camminando in orizzontale, normalmente, la Vaporità ha la consistenza di nebbia e vapore. Ma muovendocisi in verticale, è possibile cavalcarne i gorghi, planare in una strana consistenza ovattata la cui natura nessuno scienziato ha mai capito.

Francesco Dimitri: è nato in Italia nel 1981 e vive a Londra. Scrive, collabora con riviste, agenzie di comunicazione e blog, gioca di ruolo e va in giro per boschi. Ha finito di scrivere Alice in una casa vittoriana, mentre si dedicava a esperimenti strani. E questo è il suo blog.

More about GothicaChi è l’Angelo della Morte? Quali terribili segreti si celano dietro la sua comparsa a Gothica? In una megalopoli di un possibile futuro, dominata dai membri dello Scisma e dal clero della Chiesa, Frederick Volk, presidente di una multinazionale dell’industria genetica, sta portando avanti un programma di manipolazioni del DNA di piante, animali e uomini. Sulle attività della Mimesis Corporation si addensano molti sospetti, ma occorre trovare le prove dei suoi abomini. Muovendosi tra esperimenti di chimerismo e xenotrapianti, in una ragnatela di interessi che coinvolge anche chi dovrebbe esserne estraneo,
Helena Wolff indaga sulle attività di Volk, fino all’ultimo, definitivo scontro.
A metà strada tra fantasy ed ecomafia, Gothica rappresenta una riuscita incursione in un territorio in cui la fantasia rappresenta un’inquietante anticipazione del nostro futuro.

Francesco Falconi è nato a Grosseto nel 1976. Laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni a Siena, risiede a Roma dove lavora come consulente presso un operatore telefonico di terza generazione. Nel 2006 ha esordito con la saga fantasy Estasia, trilogia di grande successo pubblicata da Armando Curcio Editore, seguita nel 2008 da Prodigium (Asengard Editore).
Il sito dell’autore è www.francescofalconi.it

Colonna sonora: Vermillion Lies, Fields of the Nephilim ecc.

Continue reading

, , , , , , , , , ,

MULTATULI: intervista a Luca Scarlini

More about Max HavelaarPuntata di sabato 1 maggio 2010

Max Havelaar è un romanzo che vi sorprenderà per la aperta franchezza con cui condanna il colonialismo: eppure è un romanzo di cui si celebrano i centocinquant’anni. Primo romanzo apertamente critico nei confronti del sistema di sfruttamento coloniale, come ci spiega Luca Scarlini, si contraddistingue anche per la forma insolitamente aperta e moderna. Due voci si alternano nel racconto svelando l’una l’ipocrisia dell’altra: quella dell’Uomo dello scialle, ossia Max Havelaar, funzionario coloniale caduto in disgrazia  per un eccesso di onestà e senso di giustizia verso il popolo giavanese, e quella del sensale di caffè Droogstoppel, bigotto e utilitarista, che vorrebbe fare commercio del romanzo, criticandone  però apertamente lo spirito.

A cura di Giulia Gadaleta

Ascolta l’intervista a Luca Scarlini

Continue reading

, , , , , , ,

Domani: Paperback

Domani la puntata dedicata al mondo dell’editoria ruota attorno a Marcos Y Marcos.

Ospite telefonico: l’editor Claudia Tarolo

Stay tuned.

Continue reading


Puntata sulla Memoria – finalmente il file audio!

More about Una famigliaNella puntata del 21 gennaio dedicata alla memoria abbiamo parlato con Daniel Vogelmann, fondatore della casa editirce La Giuntina specializzata in cultura ebraica e con Paolo Ciampi, autore di “Una Famiglia” .
More about Il giorno che cambiò la mia vitaAltri libri della puntata:

Il giorno che cambiò la mia vita”  di Cesare Moisè Finzi, pubblicato da Toppipittori

Finalmente a disposizione audio puntata sulla Memoria

Continue reading

, , , , , , , ,

Speciale Fantasy 1: L’acchiapparatti di Qasrabad

Sabato è andato in onda il primo speciale sul Fantasy. Ospiti, Francesco Barbi ed Eugenio Saguatti.

A seguire abbiamo parlato del Premio Nazionale Nati per Leggere con Valeria Anfossi.

Ascolta la puntata Fantasy Italia – 10 aprile

Andrea e Marian in studio. Foto di Eugenio Saguatti

Continue reading

, , , , , , ,

prev posts