William H. Russell

William Howard Russell (28 marzo 1821 – 11 febbraio 1907)

caricatura di russell Reporter irlandese del “Times”, considerato uno dei primi moderni corrispondenti di guerra, se non il primo in assoluto. Passò 22 mesi in Crimea riportando i fatti di guerra. Agli inizi della carriera fu mandato a scrivere del breve conflitto militare tra le truppe prussiane e quelle danesi nel 1850. In seguito venne spedito a Malta per seguire l’appoggio delle truppe inglesi alla Russia nel 1854 ma rifiutò da subito il termine ‘corrispondente di guerra’, sebbene i suoi articoli gli diedero riconoscimento internazionale e convinsero Florence Nightingale – stando a quanto lei dichiarò – a cominciare la sua attività di infermiera di guerra. Anche la meno famosa ma non meno importante Mary Seacole indicò negli articoli di Russell la fonte di ispirazione per la sua attività di soccorso in prima linea. Un soldato al fronte una volta lo descrisse come “un volgare irlandese, che canta canzoni, si beve l’acqua e brandy di chiunque e fuma tanti sigari: un bravo ragazzo.
Una reputazione che ha portato Russell a essere inserito nelle liste nere di alcuni circoli, incluso quello del comandante britannico Lord Raglan, che intimò i suoi ufficiali di non parlare con lui.

I suoi pezzi giornalistici furono enormemente importanti: per la prima volta il pubblico poteva leggere la realtà del conflitto in corso. Per la prima volta la guerra entrò con i suoi orrori nelle case della borghesia, abituata fin allora ai racconti bellici fatti di onore, romanticismo e gloria.
Scioccata e oltraggiata, l’opinione pubblica e il suo ribrezzo costrinsero il governo inglese a rivalutare il trattamento delle truppe inviate in Crimea e spinsero al coinvolgimento di Florence Nightingale nella revisione delle regole sul campo di battaglia. Il governo ebbe un contraccolpo tale da farlo vacillare.

Il 20 settembre 1854 Russell scrisse della Battaglia dell’Alma, su un libro contabile sottratto a un cadavere di soldato russo. La storia, scritta in forma di lettera a Delane, il suo redattore, era benevola nei confronti delle truppe britanniche, sebbene si concentrasse soprattutto sulla ‘barbarie umana’ dei chirurghi del campo di battaglia, e sulla mancanza di cure mediche per le truppe ferite. Più avanti Russell scrisse dell’assedio di Sebastopoli, coniando il termine contemporaneo ’sottile linea rossa’ riferendosi alle truppe britanniche: “(I russi) irrompono verso quella sottile linea rossa chiusa in alto da una linea di acciaio.”
Seguendo i racconti di Russell sulle terribili condizioni sopportate dalle truppe alleate che conducevano l’assedio, incluso un’epidemia di colera, Samuel Morton Peto e i suoi soci costruirono la Gran Ferrovia di Crimea, che si rivelò un elemento importanti per il successo dell’assedio.

Russell passò il mese di dicembre 1854 a Costantinopoli, in vacanza, tornando al lavoro all’inizio del 1855. In quel periodo fu vicino al Maresciallo di Campo Raglan, che evitava di criticare apertamente, ma non era apprezzato da Codrington, che diventò Comandante nel 1855. Lasciò la Crimea nel dicembre 1855, per essere rimpiazzato dal corrispondente del “Times” di Costantinopoli.
Il governo inglese incaricò anche un’agenzia pubblicitaria svizzera di raccogliere testimonianze dalla Guerra di Crimea, in grado di rassicurare l’opinione pubblica sullo stato delle truppe. Il risultato fu una serie di fotografie di ufficiali e soldati tirati a lucido in posa per l’obiettivo.

Nel 1856, Russell, venne inviato a Mosca per raccontare dell’incoronazione dello Zar Alessandro II e negli anni successivi fu mandato in India, da cui testimoniò l’assedio di Lucknow (1858). Nel 1861 si recò a Washington dove pubblicò i suoi diari indiani e i saggi sulla guerra civile americana e sulla guerra franco-prussiana nei quali descrisse anche il caldo benvenuto riservatogli, in inglese, daigenerali prussiani tra cui Leonhard Graf von Blumenthal.
Russell tornò in Inghilterra nel 1863. Nel luglio del 1865 salpò per documentare la deposizione del ‘cavo telegrafico sotto l’Atlantico, e scrisse un libro sul viaggio con illustrazioni a colori di Robert Dudley.

Fu premiato con il titolo di Comandante dell’Ordine Reale Vittoriano dal Re Edoardo VII. Nel 1869 corse senza successo per i conservatori nelle elezioni generali britanniche. Si ritirò dalle corrispondenze dai campi di battaglia nel 1882 e fondò la Army and Navy Gazette. Morì nel 1907 e fu sepolto nel Brompton Cemetery di Londra.

I dispacci di Russell via telegrafo dalla Crimea rimangono la sua testimonianza più valida e duratura, perchè per la prima volta portò le realtà della guerra, sia buone che cattive, nelle case dei lettori. Quindi aiutò a diminuire le distanze tra il fronte ‘di casa’ e i remoti campi di battaglia.

j @ giugno 20, 2008

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